9 proprietà del caffè decaffeinato

Il caffè è, soprattutto per gli italiani, un elemento fondamentale nella cultura, radicato in tutti i contesti e modificato in base alla zona in cui si prepara. Ma non solo in Italia, il caffè è una delle bevande più consumate a livello mondiale. 

Se sei un amante del caffè avrai ormai sperimentato le diverse tipologie e avrai trovato la versione che preferisci, e se questa dovesse essere quella del caffè decaffeinato, al quale vengono attribuiti diversi vantaggi rispetto alla versione classica, ti trovi nel posto giusto, perché parleremo proprio del caffè decaffeinato.

Cos’è il caffè decaffeinato?

La storia del caffè decaffeinato ha inizio nel 1900 con l'invenzione da parte di Ludwig Roselius dei processi di rimozione della caffeina. Ciò che distingue maggiormente il caffè classico da quello decaffeinato, infatti, è proprio che a quest'ultimo viene rimossa la caffeina quanto i semi del caffè sono ancora verdi.

Ad oggi il caffè decaffeinato si può ottenere con tre processi, i quali seguono tutti ben sei fasi: il metodo di rimozione con solventi, quello con anidride carbonica e quello di osmosi che invece utilizza l'acqua. 

Il primo utilizza agenti chimici come diclorometano o acetato di etile, ed è chiamato anche metodo europeo, ma viene poco utilizzato nei tempi recenti. Il metodo con anidride carbonica usa questo solvente per legare la caffeina e poi eliminarla, permettendo di mantenere il sapore dei chicchi di caffè autentico. È un processo costoso ma sicuro. Infine, nel metodo ad acqua o svizzero i chicchi crudi e verdi vengono immersi in acqua per molto tempo, portando così alla rimozione della caffeina, ma anche a una leggera modifica sul sapore, in quanto anche alcune caratteristiche organolettiche dei chicchi di caffè vengono sciacquate via. 

Dovresti comunque sapere che, nonostante si definisca caffè senza caffeina, nel decaffeinato questa c'è comunque, ma in dosi estremamente più basse e poco rilevanti rispetto al caffè classico. La caffeina contenuta in media in una tazza di caffè decaffeinato è circa tre milligrammi, quella contenuta in un caffè normale invece può raggiungere i 120 milligrammi, ossia circa il 97% in più: decisamente una differenza notevole.

9 proprietà del caffè decaffeinato

Il caffè decaffeinato ha anche altre proprietà rispetto alle miscele di caffè classico, derivanti proprio dalla mancanza della caffeina. Ecco quali sono le proprietà del caffè decaffeinato:

  1. sostanze benefiche: nel caffè decaffeinato possiamo trovare abbondanza di minerali come magnesio, lignani e acido clorogenico, sodio, potassio, ferro, zinco, fosforo e calcio, e vitamine come B1, B2, B3, e B6, vitamina C e K e acido folico;
  2. meno eccitazione: la mancanza di caffeina consente di evitare ansie e nervosismi derivanti appunto da questo componente, che a volte si tramutano anche in problemi cardiaci come aritmie o tachicardie o in un aumento della pressione cardiaca o della diuresi dei reni;
  3. va bene in gravidanza: il caffè contenente caffeina è sconsigliabile durante gravidanza e allattamento in quanto questa è considerata un eccitante, quindi quello decaffeinato può essere un buon compromesso, anche se va comunque limitato pure il suo consumo;
  4. addio insonnia: grazie alla mancanza di caffeina, non avrai più problemi a dormire, perché è proprio questa sostanza del caffè classico che crea insonnia ed eccitazione, nemici del sonno;
  5. contro il diabete: diversi elementi contenuti nel caffè decaffeinato limitano l'assorbimento di glucosio e contrastano quindi il rischio di diabete, soprattutto quello di tipo due;
  6. epatoprotettivo: il caffè decaffeinato sembra avere dei benefici che riguardano il fegato, in quanto lo protegge contro una tossina dannosa per questo organo grazie ai flavonoidi;
  7. ricco di antiossidanti: questi elementi combattono i radicali liberi, e sono maggiormente presenti nel caffè decaffeinato piuttosto che in quello classico;
  8. stimolazione del cervello: sembra che il caffè decaffeinato stimoli alcune zone del cervello grazie all'alto contenuto di polifenoli bioattivi (contenuti nel caffè e non legati alla caffeina), che donano all'individuo più reattività e migliorie nelle attività psicomotorie e cognitive;
  9. aiuta la dieta: questa versione del caffè è molto ipocalorica, infatti una tazzina di caffè decaffeinato contiene circa 9 calorie ed è adatta a tutte le diete.

La caffeina fa male? E il caffè decaffeinato?

La caffeina è un eccitante e, se consumato in dosi massicce, può causare problemi cardiaci, irritabilità, nervosismo o ansia. Tant'è che l'ente dell'European Food Safety Authority consiglia di non superare le cinque tazze di caffè al giorno. Proprio per questo in molti scelgono di consumare il caffè decaffeinato esclusivamente o abbinandolo al caffè classico, così da evitare problemi con la caffeina. Ma proprio perché, come già detto, nel caffè decaffeinato la caffeina è comunque presente, se si è particolarmente sensibili alla caffeina è bene non abusare neanche del caffè decaffeinato.

Ciò che bisogna chiarire però è che il processo di decaffeinizzazione non è affatto dannoso, in quanto oggi non vengono più utilizzati agenti chimici pericolosi, ma metodi regolamentati da specifiche normative e quindi assolutamente sicuri. Per il resto, la scelta tra caffè decaffeinato o normale è completamente personale, nessuno dei due va demonizzato, ma comunque si tratta di una bevanda che va consumata con parsimonia.

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