Il corretto mantenimento di aromi e fragranze
Un buon caffè è la somma di molti fattori: la scelta della materia prima, il processo di torrefazione, la macinatura, e la conservazione. Quest’ultima gioca un ruolo importantissimo e incide con ampio potere sulla resa del caffè, in termini di gusto e di aroma. Una delle ragioni del successo del caffè in capsule e in cialde è senza dubbio la facilità e la celerità nella preparare di un ottimo espresso.

Ma perché cialde e capsule si presentano contenute in packaging rigonfi? 
Il gonfiore in questo caso è sinonimo di attenzione e di rigore durante la fase del confezionamento. Quest’operazione garantisce la resa di un caffè come appena macinato e che dunque conservi nella tazzina la sinfonia di ogni
 singola nota aromatica. Il mancato confezionamento
oppure un blando impacchettamento andrebbe di certo
ad alterare le caratteristiche organolettiche del caffè,
 modificandone il sapore, l’aroma, il colore e la
consistenza. Questa trasformazione andrebbe
inevitabilmente a rispecchiarsi in termini di qualità sulla
 resa del prodotto.

Quindi il gonfiore delle confezioni è 
cosa buona e non è assolutamente da intendersi come
scarsa qualità del prodotto o come il risultato di una
cattiva conservazione. Tale sigillatura oltre ad assicurare 
il massimo igiene, rende il caffè inattaccabile
dall’umidità, dal calore e dall’aria.

Ragionando anche in
ottica di risparmio e mantenendo sotto controllo anche i
nostri consumi, con queste soluzioni non corriamo così
il rischio di lasciare confezioni aperte per lungo tempo con la conseguente perdita di freschezza del prodotto.

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