Un viaggio tra le regioni d’Italia alla scoperta della tradizione di una bevanda tanto conosciuta ed apprezzata come il caffè. Già a partire dal 1570 Venezia è la prima città a commerciare il caffè, seguita pochi anni dopo, nel 1683, dall’apertura della prima bottega del caffè in piazza San Marco. E regione che vai, abitudine che trovi. Le tipologie di caffè sono molte e con il passare degli anni ogni angolo d’Italia ha saputo far propria una particolare abitudine. Ma prima di entrare nello specifico, è bene ricordare che il caffè è diventato nel tempo un’abitudine a cui gli italiani, da nord a sud della penisola, non sanno proprio rinunciare! A colazione, dopo i pasti o nelle pause in ufficio… Nel Nord Italia l’abitudine più diffusa è quella di bere il caffè espresso, lungo o ristretto. Zuccherato e se si decide di macchiarlo, si opta per lo più sul latte caldo oppure latte e cacao. Esistono preferenze anche per la tostatura; amata quella media, solitamente Arabica 80% mentre il 20% predilige Robusta. Scendendo nel Centro Italia si ama in particolar modo il caffè ristretto e solo a volte viene macchiato.

La tostatura preferita è quella Robusta, fermata appena prima del punto di bruciatura. Infine al Sud Italia si beve l’espresso ristretto, zuccherato ed accompagnato da un bicchiere di acqua per amplificarne il gusto. E ora a spasso per le regioni d’Italia… Grazie alla certificazione sensoriale dell'espresso condotta dell'Istituto Italiano Nazionale dell'Espresso Italiano che ha consultato migliaia di consumatori tracciando i gusti di tutta la Penisola. A nord – ovest, in Piemonte e Liguria preferiscono gli aromi floreali, di frutta, miele, mandorle, noci e nocciole, che si discostano poco dalle spezie come vaniglia e cannella molto amate in Toscana. Questi gusti attraversano l’Italia fino ad arrivare a Napoli. A partire da Milano, verso est si predilige l’aroma di frutta secca che ricorda il cioccolato abbinato al “tostato” che assomiglia al cacao amaro. Verso l’Emilia Romagna e poi scendendo in Calabria e Sicilia il caffè si carica di colore, nell’aroma, nel corpo e nel tostato. Infine, le regioni verso est prediligono un caffè dal gusto più “cioccolatoso”, mentre ad ovest floreale e fruttato.

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